L'uomo ne cercò uno nel vicinato. Ne trovò uno bello, forte, molto impressionante. Ma il topo si dimostrò più furbo e più scaltro di lui e si fece gioco della sua forza.
Allora l'uomo prese un secondo gatto, molto astuto. Sospettoso, il topo non si mostrò più se non quando il gatto dormiva. Allora usciva e combinava più guai di prima.
Si presentò all'uomo un terzo gatto. Aveva l'aria distratta, mediocre, banale e sonnecchiava tutto il giorno. L'uomo non se ne curò e si rassegnò: "Nessun gatto è riuscito a liberarmi da quel topo. Tanto vale che permetta anche a lui di rimanere in casa mia".
Passò qualche giorno e il topo si abituò a quel gatto tranquillo, indifferente e che passava il suo tempo a sonnecchiare al sole. Finchè un mattino, mentre il topo se ne andava tranquillamente in giro per casa, con un improvviso colpo di zampa fu catturato dal gatto.
Storia Zen

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