Saturday, October 06, 2007

L'Età della fretta

Per proseguire sulla scia dell'ultima riflessione (il cambiamento a "piccoli passi"), ecco uno stralcio di un brano di Carl Honoré, tratto dal suo libro "... e vinse la tartaruga". Le note tra parentesi quadre sono mie.

"[l'autore sta raccontando di un'attesa in aereoporto]... comincio a sfogliare un giornale, quando mi cade l'occhio su [un] articolo[...] . Le parole che attirano la mia attenzione sono: - Le favole della buona notte in un minuto - . Per aiutare i genitori a far addormentare i frugoletti più esigenti, diversi autori hanno condensato le fiabe classiche in una serie di frasi ad effetto di sessanta secondi. [...] il mio primo impulso è quello di gridare ' Eureka!'. Al momento sono impegnato in un braccio di ferro notturno con mio figlio di due anni che predilige i racconti lunghi e tortuosi letti a un ritmo tranquillo. Ogni sera lo piloto tuttavia verso libri sempre più brevi e glieli leggo in fretta e furia. Litighiamo spesso. 'Vai troppo veloce' strilla. Oppure, mentre mi dirigo verso la porta, sbotta 'Voglio un'altra storia!'. Una parte di me si sente terribilmente egoista quando accelera il rituale della buona notte, ma un'altra non riesce a resistere alla smania di passare il prima possibile alla voce successiva del programma: cena, e-mail, lettura, bollette, ancora lavoro [...]
Così, di primo acchito, le favole della buona notte in un minuto sembrano troppo belle per essere vere. [...] Poi, quando comincio a domandarmi quanto impiegherà Amazon per spedirmi la collezione completa, la salvezza arriva sotto forma di una controdomanda: sono completamente impazzito? [...] Tutta la mia vita si è trasformata in un allenamento alla fretta, in un tentativo di stipare un numero sempre maggiore di impegni in ciascuna ora. Sono uno Zio Paperone con il cronometro in mano, tormentato dalla necessità di risparmiare ogni singola briciola di tempo, un minuto qui, qualche secondo là. E non sono il solo. Tutti quelli che mi circondando [...] sono stati inghiottiti dallo stesso vortice [...]"

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